Meditazione e rilassamento con le rune

DI ROSSANA FRONGIA … se copi cita la fonte:))
Alfabeto Runico: Futhark
La parola runa deriva dal mormorio della conoscenza segreta. questo
simboleggiano le rune: trasmissione, segni della natura,
Forze primordiali della natura.
Ci sono molti diversi alfabeti runici, ma le prime sei rune sono
comuni e identiche i tutti gli alfabeti.
Il Futhark è il
nome generico per i vari alfabeti runici.
Il Futhark originale fu trovato nei primi secoli del 1900
nel Nord delle Alpi, sicuramente é molto piu antico ed ha subito immensi sviluppi che
derivano dalle tradizioni nordiche, germane, vichinghe e celtiche.
Il „ vecchio alfabeto „ era di 20-24 caratteri, poi fu cambiato in 33 lettere, poi ridotto a
16 e ricondotto a 24 lettere piu la runa vuota, detta anche runa bianca.
L´ alfabeto runico veniva sempre diviso in AETT .
Le Rune sono espressione di forze, le idee, il senso primordiale, un mediatore tra
tra le forze elementali e la realtà che é ancora inesplorata, sono come dei
Raggi di potenza infinita che portiamo nel nostro corpo attraverso le rune e attivano
la loro forza attraverso la pratica con le rune.
I 3 AETT
Le rune sono tradizionalmente divise in tre gruppi di rune chiamate Aett.
Il primo gruppo è Freyr, associato al dio della fertilità.
Le seguenti otto
Rune appartengono a questa serie:
• Fehu
• Uruz
• Thurisaz
• Ansuz
• Raidho
• Kenaz
• Gebo
• Wunjo
Il secondo gruppo di rune venne nominato dagli antichi germani “Allvater Odin”,
cioé il Grande Padre Odino,
ad esso appartnegono le rune:
• Hagalaz
• Naudhiz
• Isa
• Jera
• Eihwaz
• Perthro
• Algiz
• Sowilo.
Il terzo Aett è Tyr: dedicato al Figlio di Odino.
Lui era il Dio della battaglia e della vittoria.
• Tiwaz
• Berkana
• Ehwaz
• Mannaz
• Laguz
• Ingwaz
• Dagaz
• Othala
Significato delle Rune
Fehu Il principio avvincente, lo spirito primordiale, il cambiamento, qualcosa che
viene ricominciato di nuovo, miglioramento, protezione.
Uruz Urewigkeit, guarigione, anima primordiale, la felicità e la stabilità, la forza della
Madre terra.
Thurisaz / Thorn, potere, saggezza, forza,il voler conoscere e voler imparare.
Raido Consigli, Salvataggio, giustizia.
É la runa che simboleggia l ´IO , la f.orza dentro e fuori di se padronanza,
incantesimo, il proprio potere spirituale.
Othil-Othila la rinacita, il rivivere , la potenza della Parola, ricevendo il principio
cosmico e divino.
Theiwaz-Tyr, il successo, la procreazione, rinascita, le fasi della vita .
Berkana-, canta il recupero, la nascita, i nuovi inizi, la natura e i cicli di inizio e
semina.
Sowulo-Sig, energia solare, il successo, vittorie e vincite, la conoscenza.
Hagal-Hagalaz l’armonia, la protezione mentale, spirituale e corporea .
Gebo- l’inevitabile, il carma, il destino forzato.
Eh-Nauthiz matrimonio, Amore fedele ed eterno, Runa della doppia anima,
Legge e Giustizia, speranza.
LAF-Laguz, la legge primordiale, esperienza di vita, di amore, acqua.
L’Algiz, stimolante, la ricchezza, la magia, protezione nella giornata,
Uomo di Dio, la guarigione, spirito.
Kenaz generazione La riproduzione, l arte.
Wunjo, gioia, armonia, affiatamento, piaceri terreni
Attrattività, la gentilezza, l’estasi, il successo.
Perdo-Perthro incertezza, mistero, poteri occulti,
Fertilità, solitudine.
Mannaz umanità, l’intelligenza, la conoscenza attraverso la conoscenza, la tolleranza,
La conoscenza di sé.
Dagaz giorno, la realizzazione, la speranza, il risveglio, stella al giorno (cioè il
Mattina e sera stella) conoscenza, crescita, innovazione.
Jera-Jeran ritmo, tempo di raccolta, ciclo della vita e
Universo.
Protezione Eihwaz-Iwaz, saggezza, connessione mediatore tra il cielo e la
Terra, robustezza, affidabilità.
Cooperazione Ewahz, simbiosi, lo sviluppo, il progresso, il cambiamento.
Inguz -Ingwaz fertilità, eroe, la crescita e la maturità,
Gravidanza, ritiri, la crescita del paziente, costruttivitá e riposo.
Ingwaz simboleggia la fertilità maschile, la crescita interiore, l’origine di un idea e la
sua concretizzazione
RILASSARSI CON RUNE
Rilassamento è l ´opposto della tensione, la
tensione puo causare paura, agressioni, limitazioni al corpo e alla psiche e irritabilità.
Lo scopo del rilassamento è quello di rilassare i muscoli, eliminando le
condizioni e situazioni che ci causano fastidi, crampi, preoccupazioni che si trovano in
noi stessi e permettere di scoprire la nostra parte sconosciuta
e le forze che sono in noi e non riconosciamo, ma anche il terreno profondo del nostro
essere.
Per prima cosa è molto importante che noi percepiamo il senso di pesantezza,
causata dall allentamento e affaticamento dei muscoli che puo derivare anche da
disagi, problemi psicologici e stress.
Concentriamoci sulle sensazioni che vengono dal nostro corpo.
Sentiamo il calore che è tipico della dilatazione dei vasi sanguigni,
partendo dal braccio destro, poi il braccio sinistro, poi entrambe le mani, poi il
il piede desstro e poi il sinistro, risalendo sulla gamba destra, poi la sinistra .
Concentratevi sui muscoli: quanto sono duri e tesi, forse come accorciati e magari
abiamo delle sensazioni di crampi.
Prendete abbastanza
tempo, e poi iniziate a sentire il calore, come se nel vostro muscolo si stesse
impregnando una luce luminosa e calda.
É importante non cercare di costringervi a vedere la luce ma la cosa piu importante
sono le sensazioni che scaturisce in voi.
Solo allora si può iniziare con il respiro. Basta respirare normalmente e non sforzare il
respiro,
tranquillamente, mantenendo la sensazione di calore.
Solo dopo iniziate a
inspirare per 4 secondi , mantenere il respiro dentro di voi 2 secondi, e in 2 secondi
espirate svuotando il polmone.
Immaginatevi nell petto quando inspirate come l’ossigenonsi
accumulandentro di voi , come una nuvola o una palla bianca e di luce.
E quando espirate una nuvola scura.
Solo dopo poche
settimane si potrá immaginare nel modo più chiaro possibile la nuvola.
Farete dopo questo esercizio immaginandovi come se inalaste la forza e il potere della
runa dentro la nube che inspirerete e quando tratterrete il respiro immaginatevi di
mandare la forza della runa in tutto il corpo, prima ai muscoli, pian piano ai nervi, alle
arterie e cosi via.
NON CONCENTRATEVI E NON MANDATE MAI AL CUORE E AL CERVELLO.
E molto importante che siate in un luogo silenzio e siate riposati o per lo meno non
assonnati. Potete anche mormorare il nome della runa o cantarla a bassa voce prima
dell´esercizio di respirazione se volete.
Usate un abbigliamento in cui state comodi, state seduti con le gambe un po divaricate,
in camera lasciate entrare un po di luce del sole o della luna ed aria fresca.
Oppure sdraiatevi con le gambe divaricate, gli occhi chiusi e le palme delle mani
rivolte verso il basso.
Se volete accendete una candela di colore bianco o blu o verde, cioé colori che
ritroviamo nella natura: bianco come la luce, verde come le foglie degli alberi e blu
coem il colore dell acqua di mare.
La respirazione addominale
Normalmente ci si immagina un grosso sole nel ventre e si cerca di sentirne la
sensazione di calore.
Immaginatevi questo sole nel vostro chakra, nel plesso solare, nell addome, poco piu su
dell ombelico.
Immaginate nel tempo come questo sole scende nel vostro ventre fino ad arrivare nel
chakra sacrale cioé nel ventre e basso ventre.
La respirazione ha un ritmo come la respirazione sopra ma questa volta inspirae ed
espirate dal basso, dalla addome e solo dopo alcune settiamne dal ventre.
Dovreste stare seduti con
la schiena dritta e provare così a respirare nel modo piu naturale possibile.
Anche qua con il tempo immagginatevi dentro il sole la runa, nel calore sentite il suo
significato e la sua forza, le sue caratteristiche.
Mandate quindi l’energia che sta dentro il respiro nei muscoli, attraverso i nervi,
attraverso i vasi sanguigni in tutto l’organismo.
E anche qua non al cuore e non al cervello!
Ogni nostra cellula è come una batteria che si può ricaricare e
può farlo ancora di piu con il potere delle rune.
E ‘importante anche il respiro vocale
chiamato anche
Mantram.
Lettera e suoni sono le chiavi del potere delle Rune.
Essi sono delle vibrazioni del tono etereo e universale che viene trasmesso
nell’organismo e
corrispondono alle forze cosmiche delle vibrazione delle vocali.
L’approccio vocale deve essere formato nella parte posteriore delle tonsille e non dal
dietro della gola.
Provate pure lentamente a bocca aperta davanti ad uno specchio e fate pratica
lentamente e all ´inizio a voce bassa, provate singolarmente ogni singola vocale, con
postura e testa diritta.
Viene comunque notato che come la voce aumenta
i muscoli del collo si rilassano.
Recitare un mantra in grado di caricare la forza della respirazione e della
concentrazione, potenzia gli effetti dell rune nella meditazione.
La meditazione
La meditazione con le rune viene anche chiamata Útiseta.
La parola útiseta significa „ posto a sedere all ´aperto“ e indica non solo la
meditazione con le rune, ma qualsiasi tipo di
meditazione che si fa nella natura.
Questo significa stare a guardare la natura , essere soli con la
Natura e le sue piante, animali, odori, sapori e spiriti.
Come se la Natura intesa come Divinitá fosse in
noi, ma non l abbiamo trovata in noi stessi, ma solo una interazione
con il divino e la natura in noi.
Per fare questo, concentratevi sulla forma, sul suono e volume e il
significato della runa su cui si vuole meditare, visualizzando queste
Rune o visualizzando un’immaginedi un bosco,
perdetevi in essa, lasciatevi trasportare e cantate la runa.
Questo rende il loro significato e le loro proprietà e le forze
coscient in noi, la rende viva in noi e questa vita ci viene regalata.
Questo ha un grande impatto già nell´inconscio, profondamente.
Nella meditazione con le rune si è all ´aperto.
Sarebbe meglio scegliere un luogo sicuro e fate anche un
Rituale di protezione .
All’inizio si dovrebbe solo
meditare brevemente, prima alcuni minuti e poi aumentate fino ad un quarto d´ora.
I periodi migliori per meditare sono la mattina presto o la sera, in
pace e tranquillità.
Se durante la meditazione altri pensieri vi disturbano e vi inquietano
tornate a concentrarvi sulla respirazione.
Recitate i Mantra durante la meditazione 3 o 9 volte respirando.
Il volume diminuirá dopo ogni Mantra fino alla
ultimo Mantra che verrá detto è nella mente nel corpo.
In primo luogo, si respira con l’idea del potere della Runa.
Potete anche dipingere la runa o con die bastoncini disegnarla nella terra o fare la
forma della runa con die sassolini o delle foglie o die petali.
Immaginatevi di risolvere il problema per cui state usufruendo del potere della runa.
Con il tempo vi trasformerete in quanto voi e le rune sarete velocemente coem una
cosa sola, un solo suono, una sola forma, una sola forza.
ESEMPIO DI Meditazione con la Runa IS
Mettetevi in piedi in posizione quindi verticale come se foste un messaggero tra
Cielo e terra, respirate l’influenza del potere di Is, e lasciate andare questo potere con
ogni espirazione.
IS – ditelo lentamente
iiiiiiii……ssssssss….
la parola IS , sentitela da capo a piedi,
lasciatela fluire in tutto il corpo.
Meditazione a terra
SCALZI E ALL ´APERTO!
Ci immaginiamo come l’energia della terra entra nella pianta die piedi , sale sulle
gambe diventando sempre piu forte coem delle pulsazioni da un e infine raggiunge il
corpo intero.
Quindi questa energia viene presa dalla terra,
drenata attraverso le braccia e le gambe e inspiriamola e tratteniamola e poi
espirandola immaginiamo come
l energia contraria e negativa fa il viaggio contrario nel nostro corpo e i palmi die piedi
la rimandano di nuovo nella terra.
ESEMPIO CON LA RUNA URUZ
Usiamo la runa Uruz, diciamo uuuuuuuurrrrruuuuuzzz
lentamente e ad alta voce, sentiamo la potenza di questo Runa e attenzione sempre al
respiro!
Sentite la forza , le caratteristiche chiedetivi sempre prima di iniziare la meditazione
di cosa avete bisogno, scegliete la runa giusta!
Protezione ritualistica alla Meditazione con le Rune
Viene chiamato mantello di rune.
Si pratica con la runa Hagal o Ehwaz.
Cominciamo con le palme delle mani rivolte all’interno del corpo, all altezza dell
´ombelico una di fronte all altra i polpastrelli di entrambe le mani vicine quasi a
toccarsi , faccimao un esercizio di respirazione addominale concentrandoci sulla runa
che abbiamo scelto.
Poi formiamo come un cerchio, abbassando prima le braccia verso il basso del nostro
corpo fino a toccare qasi i piedi, le palme delle mani sempre rivolte verso l interno el
corpo , risaliamo ai lati del nostro corpo arrivando alla testa e pMEDITAZIONE E RILOASSAMENTO CON LE RUNE
DI ROSSANA FRONGIA .
Alfabeto Runico: Futhark
La parola runa deriva dal mormorio della conoscenza segreta. questo
simboleggiano le rune: trasmissione, segni della natura,
Forze primordiali della natura.
Ci sono molti diversi alfabeti runici, ma le prime sei rune sono
comuni e identiche i tutti gli alfabeti.
Il Futhark è il
nome generico per i vari alfabeti runici.
Il Futhark originale fu trovato nei primi secoli del 1900
nel Nord delle Alpi, sicuramente é molto piu antico ed ha subito immensi sviluppi che
derivano dalle tradizioni nordiche, germane, vichinghe e celtiche.
Il „ vecchio alfabeto „ era di 20-24 caratteri, poi fu cambiato in 33 lettere, poi ridotto a
16 e ricondotto a 24 lettere piu la runa vuota, detta anche runa bianca.
L´ alfabeto runico veniva sempre diviso in AETT .
Le Rune sono espressione di forze, le idee, il senso primordiale, un mediatore tra
tra le forze elementali e la realtà che é ancora inesplorata, sono come dei
Raggi di potenza infinita che portiamo nel nostro corpo attraverso le rune e attivano
la loro forza attraverso la pratica con le rune.
I 3 AETT
Le rune sono tradizionalmente divise in tre gruppi di rune chiamate Aett.
Il primo gruppo è Freyr, associato al dio della fertilità.
Le seguenti otto
Rune appartengono a questa serie:
• Fehu
• Uruz
• Thurisaz
• Ansuz
• Raidho
• Kenaz
• Gebo
• Wunjo
Il secondo gruppo di rune venne nominato dagli antichi germani “Allvater Odin”,
cioé il Grande Padre Odino,
ad esso appartnegono le rune:
• Hagalaz
• Naudhiz
• Isa
• Jera
• Eihwaz
• Perthro
• Algiz
• Sowilo.
Il terzo Aett è Tyr: dedicato al Figlio di Odino.
Lui era il Dio della battaglia e della vittoria.
• Tiwaz
• Berkana
• Ehwaz
• Mannaz
• Laguz
• Ingwaz
• Dagaz
• Othala
Significato delle Rune
Fehu Il principio avvincente, lo spirito primordiale, il cambiamento, qualcosa che
viene ricominciato di nuovo, miglioramento, protezione.
Uruz Urewigkeit, guarigione, anima primordiale, la felicità e la stabilità, la forza della
Madre terra.
Thurisaz / Thorn, potere, saggezza, forza,il voler conoscere e voler imparare.
Raido Consigli, Salvataggio, giustizia.
É la runa che simboleggia l ´IO , la f.orza dentro e fuori di se padronanza,
incantesimo, il proprio potere spirituale.
Othil-Othila la rinacita, il rivivere , la potenza della Parola, ricevendo il principio
cosmico e divino.
Theiwaz-Tyr, il successo, la procreazione, rinascita, le fasi della vita .
Berkana-, canta il recupero, la nascita, i nuovi inizi, la natura e i cicli di inizio e
semina.
Sowulo-Sig, energia solare, il successo, vittorie e vincite, la conoscenza.
Hagal-Hagalaz l’armonia, la protezione mentale, spirituale e corporea .
Gebo- l’inevitabile, il carma, il destino forzato.
Eh-Nauthiz matrimonio, Amore fedele ed eterno, Runa della doppia anima,
Legge e Giustizia, speranza.
LAF-Laguz, la legge primordiale, esperienza di vita, di amore, acqua.
L’Algiz, stimolante, la ricchezza, la magia, protezione nella giornata,
Uomo di Dio, la guarigione, spirito.
Kenaz generazione La riproduzione, l arte.
Wunjo, gioia, armonia, affiatamento, piaceri terreni
Attrattività, la gentilezza, l’estasi, il successo.
Perdo-Perthro incertezza, mistero, poteri occulti,
Fertilità, solitudine.
Mannaz umanità, l’intelligenza, la conoscenza attraverso la conoscenza, la tolleranza,
La conoscenza di sé.
Dagaz giorno, la realizzazione, la speranza, il risveglio, stella al giorno (cioè il
Mattina e sera stella) conoscenza, crescita, innovazione.
Jera-Jeran ritmo, tempo di raccolta, ciclo della vita e
Universo.
Protezione Eihwaz-Iwaz, saggezza, connessione mediatore tra il cielo e la
Terra, robustezza, affidabilità.
Cooperazione Ewahz, simbiosi, lo sviluppo, il progresso, il cambiamento.
Inguz -Ingwaz fertilità, eroe, la crescita e la maturità,
Gravidanza, ritiri, la crescita del paziente, costruttivitá e riposo.
Ingwaz simboleggia la fertilità maschile, la crescita interiore, l’origine di un idea e la
sua concretizzazione
RILASSARSI CON RUNE
Rilassamento è l ´opposto della tensione, la
tensione puo causare paura, agressioni, limitazioni al corpo e alla psiche e irritabilità.
Lo scopo del rilassamento è quello di rilassare i muscoli, eliminando le
condizioni e situazioni che ci causano fastidi, crampi, preoccupazioni che si trovano in
noi stessi e permettere di scoprire la nostra parte sconosciuta
e le forze che sono in noi e non riconosciamo, ma anche il terreno profondo del nostro
essere.
Per prima cosa è molto importante che noi percepiamo il senso di pesantezza,
causata dall allentamento e affaticamento dei muscoli che puo derivare anche da
disagi, problemi psicologici e stress.
Concentriamoci sulle sensazioni che vengono dal nostro corpo.
Sentiamo il calore che è tipico della dilatazione dei vasi sanguigni,
partendo dal braccio destro, poi il braccio sinistro, poi entrambe le mani, poi il
il piede desstro e poi il sinistro, risalendo sulla gamba destra, poi la sinistra .
Concentratevi sui muscoli: quanto sono duri e tesi, forse come accorciati e magari
abiamo delle sensazioni di crampi.
Prendete abbastanza
tempo, e poi iniziate a sentire il calore, come se nel vostro muscolo si stesse
impregnando una luce luminosa e calda.
É importante non cercare di costringervi a vedere la luce ma la cosa piu importante
sono le sensazioni che scaturisce in voi.
Solo allora si può iniziare con il respiro. Basta respirare normalmente e non sforzare il
respiro,
tranquillamente, mantenendo la sensazione di calore.
Solo dopo iniziate a
inspirare per 4 secondi , mantenere il respiro dentro di voi 2 secondi, e in 2 secondi
espirate svuotando il polmone.
Immaginatevi nell petto quando inspirate come l’ossigenonsi
accumulandentro di voi , come una nuvola o una palla bianca e di luce.
E quando espirate una nuvola scura.
Solo dopo poche settimane si potrá immaginare nel modo più chiaro possibile la nuvola.
Farete dopo questo esercizio immaginandovi come se inalaste la forza e il potere della runa dentro la nube che inspirerete e quando tratterrete il respiro immaginatevi di
mandare la forza della runa in tutto il corpo, prima ai muscoli, pian piano ai nervi, alle arterie e cosi via.
NON CONCENTRATEVI E NON MANDATE MAI AL CUORE E AL CERVELLO.
E molto importante che siate in un luogo silenzio e siate riposati o per lo meno non
assonnati. Potete anche mormorare il nome della runa o cantarla a bassa voce prima
dell´esercizio di respirazione se volete.
Usate un abbigliamento in cui state comodi, state seduti con le gambe un po divaricate,
in camera lasciate entrare un po di luce del sole o della luna ed aria fresca.
Oppure sdraiatevi con le gambe divaricate, gli occhi chiusi e le palme delle mani
rivolte verso il basso.
Se volete accendete una candela di colore bianco o blu o verde, cioé colori che
ritroviamo nella natura: bianco come la luce, verde come le foglie degli alberi e blu
coem il colore dell acqua di mare.
La respirazione addominale
Normalmente ci si immagina un grosso sole nel ventre e si cerca di sentirne la
sensazione di calore.
Immaginatevi questo sole nel vostro chakra, nel plesso solare, nell addome, poco piu su
dell ombelico.
Immaginate nel tempo come questo sole scende nel vostro ventre fino ad arrivare nel
chakra sacrale cioé nel ventre e basso ventre.
La respirazione ha un ritmo come la respirazione sopra ma questa volta inspirae ed
espirate dal basso, dalla addome e solo dopo alcune settiamne dal ventre.
Dovreste stare seduti con
la schiena dritta e provare così a respirare nel modo piu naturale possibile.
Anche qua con il tempo immagginatevi dentro il sole la runa, nel calore sentite il suo
significato e la sua forza, le sue caratteristiche.
Mandate quindi l’energia che sta dentro il respiro nei muscoli, attraverso i nervi,
attraverso i vasi sanguigni in tutto l’organismo.
E anche qua non al cuore e non al cervello!
Ogni nostra cellula è come una batteria che si può ricaricare e
può farlo ancora di piu con il potere delle rune.
E ‘importante anche il respiro vocale
chiamato anche
Mantram.
Lettera e suoni sono le chiavi del potere delle Rune.
Essi sono delle vibrazioni del tono etereo e universale che viene trasmesso
nell’organismo e
corrispondono alle forze cosmiche delle vibrazione delle vocali.
L’approccio vocale deve essere formato nella parte posteriore delle tonsille e non dal
dietro della gola.
Provate pure lentamente a bocca aperta davanti ad uno specchio e fate pratica
lentamente e all ´inizio a voce bassa, provate singolarmente ogni singola vocale, con
postura e testa diritta.
Viene comunque notato che come la voce aumenta
i muscoli del collo si rilassano.
Recitare un mantra in grado di caricare la forza della respirazione e della
concentrazione, potenzia gli effetti dell rune nella meditazione.
La meditazione
La meditazione con le rune viene anche chiamata Útiseta.
La parola útiseta significa „ posto a sedere all ´aperto“ e indica non solo la
meditazione con le rune, ma qualsiasi tipo di
meditazione che si fa nella natura.
Questo significa stare a guardare la natura , essere soli con la
Natura e le sue piante, animali, odori, sapori e spiriti.
Come se la Natura intesa come Divinitá fosse in
noi, ma non l abbiamo trovata in noi stessi, ma solo una interazione
con il divino e la natura in noi.
Per fare questo, concentratevi sulla forma, sul suono e volume e il
significato della runa su cui si vuole meditare, visualizzando queste
Rune o visualizzando un’immaginedi un bosco,
perdetevi in essa, lasciatevi trasportare e cantate la runa.
Questo rende il loro significato e le loro proprietà e le forze
coscient in noi, la rende viva in noi e questa vita ci viene regalata.
Questo ha un grande impatto già nell´inconscio, profondamente.
Nella meditazione con le rune si è all ´aperto.
Sarebbe meglio scegliere un luogo sicuro e fate anche un
Rituale di protezione .
All’inizio si dovrebbe solo
meditare brevemente, prima alcuni minuti e poi aumentate fino ad un quarto d´ora.
I periodi migliori per meditare sono la mattina presto o la sera, in
pace e tranquillità.
Se durante la meditazione altri pensieri vi disturbano e vi inquietano
tornate a concentrarvi sulla respirazione.
Recitate i Mantra durante la meditazione 3 o 9 volte respirando.
Il volume diminuirá dopo ogni Mantra fino alla
ultimo Mantra che verrá detto è nella mente nel corpo.
In primo luogo, si respira con l’idea del potere della Runa.
Potete anche dipingere la runa o con die bastoncini disegnarla nella terra o fare la
forma della runa con die sassolini o delle foglie o die petali.
Immaginatevi di risolvere il problema per cui state usufruendo del potere della runa.
Con il tempo vi trasformerete in quanto voi e le rune sarete velocemente coem una
cosa sola, un solo suono, una sola forma, una sola forza.
ESEMPIO DI Meditazione con la Runa IS
Mettetevi in piedi in posizione quindi verticale come se foste un messaggero tra
Cielo e terra, respirate l’influenza del potere di Is, e lasciate andare questo potere con
ogni espirazione.
IS – ditelo lentamente
iiiiiiii……ssssssss….
la parola IS , sentitela da capo a piedi,
lasciatela fluire in tutto il corpo.
Meditazione a terra
SCALZI E ALL ´APERTO!
Ci immaginiamo come l’energia della terra entra nella pianta die piedi , sale sulle
gambe diventando sempre piu forte coem delle pulsazioni da un e infine raggiunge il
corpo intero.
Quindi questa energia viene presa dalla terra,
drenata attraverso le braccia e le gambe e inspiriamola e tratteniamola e poi
espirandola immaginiamo come
l energia contraria e negativa fa il viaggio contrario nel nostro corpo e i palmi die piedi
la rimandano di nuovo nella terra.
ESEMPIO CON LA RUNA URUZ
Usiamo la runa Uruz, diciamo uuuuuuuurrrrruuuuuzzz
lentamente e ad alta voce, sentiamo la potenza di questo Runa e attenzione sempre al
respiro!
Sentite la forza , le caratteristiche chiedetivi sempre prima di iniziare la meditazione
di cosa avete bisogno, scegliete la runa giusta!
Protezione ritualistica alla Meditazione con le Rune
Viene chiamato mantello di rune.
Si pratica con la runa Hagal o Ehwaz.
Cominciamo con le palme delle mani rivolte all’interno del corpo, all altezza dell
´ombelico una di fronte all altra i polpastrelli di entrambe le mani vicine quasi a
toccarsi , faccimao un esercizio di respirazione addominale concentrandoci sulla runa
che abbiamo scelto.
Poi formiamo come un cerchio, abbassando prima le braccia verso il basso del nostro
corpo fino a toccare qasi i piedi, le palme delle mani sempre rivolte verso l interno del
corpo , risaliamo ai lati del nostro corpo arrivando alla testa e ppoi riscendendo fino alla
posizione di inizio.
Durante questo esercizio diciamo o cantiamo a bassa voce il mantra della runa, il suo
nome lentamente immaginadoci senso di protezione e difesa.
Possiamo anche immaginare di inalare respirando da un acoppa in cui sia racchiusa la
forza della runa, la sua protezione divina e primordiale

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